• Racconti

    Fiaba (o favola?) per bambini quasi cresciuti

    Quante volte, felicemente sospesi in un sogno ad occhi aperti, o semplicemente persi nei nostri pensieri, ci ritroviamo così, col naso all’insù, a contemplare l’azzurra immensità che ci sovrasta… Il nostro volto, solitamente teso e preoccupato, senza controllo accenna un sorriso, tra il compiaciuto e il disilluso, per quella libertà che il cielo sembra prometterci e che un momento dopo ci toglie, non appena un clacson, una spallata sull’autobus, il telefono che squilla, ci costringono a ridirezionare il naso, e così lo sguardo, verso terra, verso ciò che è più alla nostra portata e che sa davvero poco di libertà… Un gioco. Lo facevo sempre da bambina, guardando il cielo.…

  • Racconti

    Cuori pendolari

    La vita del pendolare.Ritardi inspiegabili, treni puzzolenti, soppressi o sovraffollati, autobus attesi invano sotto la pioggia, macchinette obliteratrici fuori uso, tragicomici messaggi automatici.Poi ci sono le persone; ci sono soprattutto le persone, i compagni di viaggio, sempre gli stessi o nuovi ogni volta. Incontri. Confronti. Cambiamenti.Questo racconto l’ho scritto in un impeto di mielosità; qui a fantasia ho proprio esagerato 😛 …Ché, in tutto ‘sto tempo che prendo il treno e i mezzi pubblici, fosse mai capitato qualcosa di lontanamente simile. Oddio, in realtà è successo, ma ovviamente gli esiti sono stati sfigatamente drammatici. E niente… Questa è la mia versione di un viaggio in metro che (forse) ancora sto…